La caduta dei capelli può avere molteplici cause diverse, ma quasi sempre le analisi evidenziano una combinazione di fattori che concorrono al problema: condizioni di vita, abitudini alimentari, stress chimici e meccanici del capello, farmaci, patologie e anche predisposizione genetica.
Qui di seguito diamo una panoramica delle cause del diradamento che spesso riscontriamo sommarsi nelle situazioni di caduta dei capelli.
La perdita di un centinaio di capelli al giorno è fisiologica e non deve preoccupare, così come l’aumento della caduta dei capelli che si verifica naturalmente nei cambi di stagione e che rientra da sola in breve tempo.
A chi avverte un problema di perdita eccessiva consigliamo tuttavia di sottoporsi ad una visita tricologica presso un centro specializzato per la diagnosi specifica, approfondita e personalizzata del suo caso.
Perdere 50–100 capelli al giorno è normale;
ci si deve allarmare se:
– La caduta è improvvisa e abbondante;
– Compaiono chiazze senza capelli;
– Si nota un rapido assottigliamento generale.
In questi casi bisogna rivolgersi a un tricologo o dermatologo per una visita tricoscopica ed eventuali esami specifici attraverso i quali individuerà le cause del fenomeno.

Alopecia androgenetica
è la causa più frequente in uomini e molte donne; dipende da una predisposizione genetica e dall’azione degli ormoni androgeni sui follicoli, che nel tempo si miniaturizzano fino a produrre capelli sempre più sottili e radi.
Squilibri ormonali
iper o ipotiroidismo, ovaio policistico, menopausa, calo degli estrogeni dopo il parto possono alterare il ciclo del capello e favorirne la caduta.
Cause reattive e “stress” per l’organismo
– Effluvio telogenico: dopo febbre alta, interventi chirurgici, malattie importanti, dimagrimenti rapidi o forte stress psicologico, molti follicoli entrano insieme in fase di riposo e, dopo qualche mese, i capelli cadono in modo diffuso.
– Stress cronico, shock emotivi, affaticamento importante possono contribuire a squilibrare il ciclo di crescita e aumentare la perdita temporanea.
Malattie e farmaci
– Patologie autoimmuni (es. alopecia areata, lichen planopilaris):
il sistema immunitario attacca i follicoli, causando chiazze senza capelli o diradamento.
– Malattie sistemiche: diabete, malattie tiroidee, alcune malattie intestinali (che riducono assorbimento di nutrienti) possono associarsi a caduta importante.
– Farmaci: chemioterapici, alcune terapie ormonali, anticoagulanti e altri farmaci possono avere come effetto collaterale la perdita di capelli.
Carenze nutrizionali e stili di vita
– Diete drastiche o squilibrate:
carenza di proteine, ferro, zinco, vitamina D, vitamine del gruppo B, omega‑3 può indebolire il bulbo e favorire diradamento diffuso.
– Alcol, fumo, sonno scarso e sedentarietà peggiorano circolazione e stato infiammatorio generale, con ricadute anche sui capelli.
Fattori locali, cosmetici e meccanici
– Trattamenti chimici aggressivi:
decolorazioni frequenti, permanenti, stiraggi, prodotti troppo sgrassanti possono danneggiare fusto e, indirettamente, il follicolo.
– Calore e styling: uso eccessivo di piastre, ferri, phon molto caldo, senza protezione, indebolisce il capello.
– Traumi meccanici: acconciature tirate (code alte, trecce strette, extension pesanti) o tricotillomania (strappamento compulsivo) possono dare alopecia da trazione.
Perchè i capelli cadono – Copyright Tricomedical sas
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